Ordinazioni 2010: gli auguri di Julián Carrón
Julián Carrón ha inviato a Marco, Paolo, Lorenzo, Patricio e Christoph, gli auguri per le ordinazioni sacerdotali e diaconali.
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“Mi ami tu?”
In febbraio abbiamo preso parte all’incontro di Comunione e Liberazione dell’Asia, tenutosi a Manila, capitale delle Filippine. Tutti gli amici del movimento di Cl, provenienti da diversi paesi dell’Asia, sono rimasti sorpresi, insieme a noi, dalla testimonianza corale del fatto che, pur nella diversità delle situazioni in cui si vive, il movimento cresce e conosce nuove persone, partendo dal cambiamento dell’io della persona.
In Corea, a Manila, a Giakarta o a Taiwan, il cambiamento dell’io parte dalla risposta personale alla domanda che Cristo pone a ognuno di noi, attraverso le circostanze e gli accadimenti in cui egli ci immette: «Mi ami tu più di costoro?». La risposta a questa domanda è aderire alla forma con cui lui ci ha presi, seguire la strada condotti da qualcun altro, senza porre impedimento all’azione dello Spirito. Questa strada per noi, concretamente, è la forma del movimento. Siamo qui a Taiwan in missione, per parlare di Cristo e per comunicarlo con la sensibilità e l’accento che abbiamo conosciuto nel movimento di Cl, rispondendo all’invito di Giovanni Paolo II ad andare in missione, e ad andare in Asia, continente che non conosce ancora Cristo.
Parlare in cinese a un popolo che non conosce Cristo è una sfida grande e affascinante. Sappiamo di essere mandati qui per la Cina, ma non possiamo parlare alla Cina se non parliamo in cinese ai cinesi che incontriamo.
In questi anni di missione a Taipei, l’università e la parrocchia sono stati i luoghi dove abbiamo incontrato le persone e dove abbiamo proposto l’esperienza della fede in Cristo, attraverso la compagnia del movimento. Senza progetti troppo articolati, la nostra compagnia si sta dilatando. Negli ultimi tempi, inoltre, l’impegno missionario mio e dei miei confratelli si sta ampliando, con il servizio al movimento in Australia, per Emmanuele, nelle Filippine per Paolo Costa, nella Cina continentale, dove io sono andato, per ora solo una volta, ad incontrare gli amici. Senza nessuna pretesa ci siamo mossi e Cristo si sta manifestando nel tempo. Alcuni passi visibili di questo cammino sono stati la messa per don Giussani del febbraio scorso – primo gesto pubblico del movimento qui a Taiwan -, la vacanza con gli adulti, e poi il gesto che facciamo in università, il primo piccolo happening con i nostri studenti. Tutto ciò nasce dalla risposta alla domanda di Cristo «Mi ami tu più di costoro?» e rende innanzitutto noi stupiti per l’azione che il Signore compie nella nostra vita e nella vita degli altri.
nella foto: La Thuile, agosto 2009. Un gruppo di responsabili di Cl dell’Asia con don Julián Carrón (al centro).
Carrón visita il Colegio Paj Alberto
Don Julián Carrón, durante il suo recente viaggio in Paraguay, ha visitato il Colegio Paj Alberto, la scuola parrocchiale di San Rafael, ad Asunción. Trovate qui una piccola fotogalleria della visita, in cui appare anche il missionario Paolo Buscaroli.
Messaggio d’auguri agli ordinandi
Ai carissimi
Don Daniele Dizione
Don Pietro Rossotti
e
Marco Basile
Paolo Di Gennaro
Lorenzo Di Pietro
Carissimi amici,
con commozione e gratitudine partecipo insieme a tutto il Movimento alla gioia della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo, di don Massimo e di don Paolo, dei vostri cari genitori, amici e benefattori nel giorno della vostra ordinazione sacerdotale e diaconale per l’imposizione delle mani di mons. Paolo Pezzi.
Come ha ricordato il Santo Padre nella recente Solennità del Corpus Domini “Cristo vi ha scelto perché insieme a Lui possiate vivere la vostra vita quale sacrificio di lode per la salvezza del mondo”.
La scelta di Cristo che vi ha afferrato attraverso il fascino riconosciuto del carisma di don Giussani e l’appartenenza al Movimento vi rende per sempre suoi testimoni e ministri per i fratelli a cui siete mandati nella compagnia vocazionale della Fraternità San Carlo.
Il vostro “sì” definitivo è per me, e per tutti noi, memoria viva del richiamo forte e suggestivo di don Giussani a quello struggimento per “l’amore dimostratoci da Cristo” (2 Cor 5,14) come scopo a cui tutto il nostro desiderio deve tendere, tutta la nostra attività tende, affinché tutti coloro che vivono non vivano più per se stessi, ma per Colui che è morto e risuscitato per loro.
Che la Madonna accompagni i vostri passi in ogni giorno della vostra vita, renda fecondo il vostro operare e custodisca i profondi legami di comunione che in Cristo per sempre ci uniscono al Suo Corpo che è la Chiesa e tra di noi nell’avventura del nostro cammino al Destino.
Milano, 19 giugno 2009
Solennità del SS. Cuore di Gesù
Julián Carrón
visualizza il messaggio in pdf
Missionarie di san Carlo: voti temporanei di Rachele Paiusco
Lo scorso 31 marzo, nella Solennità dell’Annunciazione, Rachele Paiusco ha emesso i voti temporanei, nelle mani di don Paolo Sottopietra, superiore generale delle Missionarie di san Carlo, e alla presenza di S.E. mons. Gino Reali, vescovo di Porto-Santa Rufina.
Pubblichiamo di seguito il messaggio di auguri di don Julián Carrón.
Milano, 30 marzo 2008
Carissima Rachele,
nella solennità dell’Annunciazione in cui pronunci i voti temporanei nelle mani di don Paolo, voglio assicurare la vicinanza mia e di tutto il movimento a te e a tutte le Missionarie di S. Carlo, accompagnandoti nella preghiera affinché il tuo ‘sì’ sia totalmente immedesimato in quello della Madonna e attraverso di esso Cristo porti copiosi frutti di santità, cioè di umanità vera, nella vita tua e delle tue compagne.
Julián
scarica in pdf l’augurio di mons. Paolo Pezzi, arcivescovo della Madre di Dio a Mosca
La bellezza di essere cristiani
«O stiamo al contraccolpo di quello che accade oppure partiamo da un pregiudizio». Don Julián Carrón è netto come al solito: la fede non può essere staccata dalla vita. «Essere cristiani significa innanzitutto vivere fino in fondo i particolari dell’esistenza come strada per arrivare al significato di essi. La difficoltà e il dramma non vanno censurati, anzi sono il primo punto per vivere profondamente un’esperienza di fede». È questo, in sintesi, il contenuto del suo intervento all’incontro con i sacerdoti del movimento di Cl del centro-sud d’Italia che si è svolto a Roma presso la sede della Fraternità san Carlo. L’incontro è stato scandito dalle domande dei sacerdoti e dagli interventi di don Carrón, che ha tracciato il percorso ideale su cui lavorare in questo nuovo anno.
Nel pomeriggio, poi, il successore di don Giussani alla guida del Movimento ha incontrato i seminaristi della Fraternità che hanno portato la loro testimonianza e gli hanno rivolto alcune domande.








